Piazza Vittorio 04/06/2008    


                   Rasha in Degrado Roma  

                                                               Piazza Vittorio   Rasha


 Piazza Vittorio, una delle più belle piazze d’Italia.
Almeno lo era, finché il sindaco Veltroni non ci ha messo mano. Ovvero, poteva esserlo perchè era nel degrado più assoluto, per cui era giusto sanarla, ma perchè snaturarla col moderno?

Procediamo per ordine.

Piazza Vittorio è una piazza di stile sabaudo, con palazzi splendidi e bei porticati. Una curiosità: la pavimentazione dei porticati è tratta dalla villa romana che stava al centro della piazza. Come si riconosce?

Perchè molti marmi sono di antiche cave romane, come il serpentino e il porfido rosso, esaurite da allora. Adesso sono stati rifatti pezzi di pavimentazione, ma gli ignoranti del comune, che di arte non capiscono un tubo, hanno gettato via la pavimentazione precedente per mettere marmi moderni.

Avete presente lo stile cosmatesco? E’ una rielaborazione dei marmi dei templi pagani su cui sono state costruite molte chiese cattoliche a Roma. E sono bei pavimenti, anche se all’epoca fecero a pezzi una pavimentazione splendida, tipo quella che sta al Pantheon, per intenderci. Ma era pagana e pertanto odiata.

Oggi si fa di peggio, si buttano via i pezzi di serpentino che gli stranieri, più colti di noi, comprano sottobanco per incastonarli negli anelli o metterli al centro di tavoli di marmo. Fateci caso, il serpentino è quel marmo verde venato di scuro, un po’ come la giada serpentina.

Che voi lo ignoriate è comprensivo, ma chi è addetto ai monumenti del comune dovrebbe essere un addetto ai lavori, non un ignorante!

Ma andiamo avanti. La piazza è straordinaria, per gli splendidi palazzi e per il giardino.

Ecco alcuni palazzi:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Belli no?

Nel giardino al centro della piazza ci sono resti romani con la fonte dell’acqua Iulia che sgorgava dall’omonimo acquedotto con le insegne di Mario in bellavista. Ma purtroppo il tutto è stato protetto da un’orribile cancellata.

Su quelle rovine sorse nel ‘600 la villa del marchese di Palombara, studioso alchimista, ma anch’essa venne distrutta e ce ne rimane solo la famosa Porta Magica con i suoi simboli e le sue sagge e misteriose epigrafi. La villa è’ citata da tutte le parti del mondo ed ecco la Porta Magica a destra:

 

 

 

 

Indovinate come il buon sindaco Veltroni ha conciato il giardino ottocentesco? Ecco l’obbrobrio moderno:

Questa sarebbe una creazione scultorea, ma non finisce qua. Guardate che ardita trovata l’architetto (lo stesso che ha operato a Caracalla con la stessa ridicola trovata) ha escogitato: un deserto di travertino dove si sdrucciola quando è bagnato con una piccola costruzione inclinata, come fosse sprofondata di lato:

 

Non si sa se ridere o piangere. E siccome Veltroni odia l’antico, e l’architetto pure, ci voleva proprio questo muro che impedisse la vista della bella piazza. Ma intendiamoci, un muro a curve perchè l’architetto è molto originale, oppure l’ha disegnato dopo essersi fatto un litrozzo:


                                                                                                                                        

Per non parlare dello stato di abbandono, pericoloso perchè può caderci dentro un bimbo:

Ma non è tutto, siccome Veltroni l’antico proprio non lo sopporta ha deciso di bonificare la piazza ricostruendo un palazzo crollato e voilà: non uguale a quelli ottocenteschi della piazza, ma moderno!

Ho parlato con l’ingegnere che lo ha ideato, e che vive a Roma in un palazzo liberty simil trecentesco: un palazzo splendido. Gli ho chiesto. - Come mai uno che vive in una casa così preziosa poi costruisce un palazzo così squallido? -

Mi ha risposto

- Io ho solo vinto un concorso bandito dal comune, so che il sindaco non ama l’antico per cui l’ho fatto moderno, e ho vinto. -

Addio alla bella piazza Vittorio, addio storia e addio arte, sono arrivati i Vandali con Lanzichenecchi aggiunti. Rasha

 

 

 

 

 


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Ultimo aggiornamento: 04-06-08.