Rasha in
Degrado Roma
Piazza Vittorio
Rasha

Piazza Vittorio, una delle più belle piazze d’Italia.
Almeno lo era, finché il sindaco Veltroni non ci ha messo mano. Ovvero,
poteva esserlo perchè era nel degrado più assoluto, per cui era giusto
sanarla, ma perchè snaturarla col moderno?
Procediamo per ordine.
Piazza Vittorio è una piazza di stile sabaudo, con palazzi splendidi e bei
porticati. Una curiosità: la pavimentazione dei porticati è tratta dalla
villa romana che stava al centro della piazza. Come si riconosce?
Perchè molti marmi sono di antiche cave romane, come il serpentino e il
porfido rosso, esaurite da allora. Adesso sono stati rifatti pezzi di
pavimentazione, ma gli ignoranti del comune, che di arte non capiscono un
tubo, hanno gettato via la pavimentazione precedente per mettere marmi
moderni.
Avete presente lo stile cosmatesco? E’ una rielaborazione dei marmi dei
templi pagani su cui sono state costruite molte chiese cattoliche a Roma. E
sono bei pavimenti, anche se all’epoca fecero a pezzi una pavimentazione
splendida, tipo quella che sta al Pantheon, per intenderci. Ma era pagana e
pertanto odiata.
Oggi si fa di peggio, si buttano via i pezzi di serpentino che gli
stranieri, più colti di noi, comprano sottobanco per incastonarli negli
anelli o metterli al centro di tavoli di marmo. Fateci caso, il serpentino è
quel marmo verde venato di scuro, un po’ come la giada serpentina.
Che voi lo ignoriate è comprensivo, ma chi è addetto ai monumenti del comune
dovrebbe essere un addetto ai lavori, non un ignorante!
Ma andiamo avanti. La piazza è straordinaria, per gli splendidi palazzi e
per il giardino.
Ecco alcuni palazzi:





Belli no?
Nel giardino al centro della
piazza ci sono resti romani con la fonte dell’acqua Iulia che sgorgava
dall’omonimo acquedotto con le insegne di Mario in bellavista. Ma purtroppo
il tutto è stato protetto da un’orribile cancellata.
Su
quelle rovine sorse nel ‘600 la villa del marchese di Palombara, studioso
alchimista, ma anch’essa venne distrutta e ce ne rimane solo la famosa Porta
Magica con i suoi simboli e le sue sagge e misteriose epigrafi. La villa è’
citata da tutte le parti del mondo ed ecco la Porta Magica a destra:
Indovinate come il buon sindaco
Veltroni ha conciato il giardino ottocentesco? Ecco l’obbrobrio moderno:

Questa sarebbe una creazione
scultorea, ma non finisce qua. Guardate che ardita trovata l’architetto (lo
stesso che ha operato a Caracalla con la stessa ridicola trovata) ha
escogitato: un deserto di travertino dove si sdrucciola quando è bagnato con
una piccola costruzione inclinata, come fosse sprofondata di lato:

Non si sa se ridere o piangere. E siccome Veltroni odia
l’antico, e l’architetto pure, ci voleva proprio
questo muro che impedisse la vista della bella
piazza. Ma intendiamoci, un muro a curve perchè
l’architetto è molto originale, oppure l’ha
disegnato dopo essersi fatto un litrozzo:

Per non parlare dello stato di
abbandono, pericoloso perchè può caderci dentro un bimbo:

Ma non è tutto, siccome Veltroni
l’antico proprio non lo sopporta ha deciso di bonificare la piazza
ricostruendo un palazzo crollato e voilà: non uguale a quelli ottocenteschi
della piazza, ma moderno!

Ho
parlato con l’ingegnere che lo ha ideato, e che vive
a Roma in un palazzo liberty simil trecentesco: un
palazzo splendido. Gli ho chiesto. - Come mai uno
che vive in una casa così preziosa poi costruisce un
palazzo così squallido? -
Mi ha
risposto
- Io ho
solo vinto un concorso bandito dal comune, so che il
sindaco non ama l’antico per cui l’ho fatto moderno,
e ho vinto. -
Addio
alla bella piazza Vittorio, addio storia e addio
arte, sono arrivati i Vandali con Lanzichenecchi
aggiunti. Rasha